Cerchi largo? SI, ma quanto?

Eccoci pronti a parlare della larghezza del cerchio, tranquillo non ti chiediamo di tirar fuori delle vecchie reminescenze di geometria per risolvere un problema. In questo articolo vorremmo invece aiutarti a capire qual è la larghezza ottimale per il cerchio della ruota.

Non si tratta certo di un dettaglio, perciò eccoci pronti a fare un paio di considerazioni:

Compatibilità:

Non ci riferiamo ad un test per coppiette ma al fatto che gomma e cerchio debbano avere larghezze compatibili. In sostanza, al crescere della larghezza della gomma deve crescere anche la larghezza del cerchio per evitare che, in curva, la gomma si deformi troppo e faccia perdere direzionalità alla bici.
Diamo a tal proposito qualche numero, come riferimento di massima, per la larghezza del cerchio misurata internamente:

gomma da 2,1-2,25” daXc: cerchioda 21-28 mm
gomma da 2,25-2,4” datrail riding: cerchioda 25-30 mm
gomma da 2,35-2,5” daenduro: cerchioda 25-35 mm
gomma da 2,6-3,0”650b Plus: cerchioda 35-40 mm

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Bisogna tener conto che la larghezza del cerchio è legata al materiale di cui questo è fatto. La fibra di carbonio ad esempio ne aumenta la rigidità (e di solito anche la leggerezza) per cui può richiedere una larghezza inferiore. Se parliamo invece della lega d’alluminio, materiale meno rigido e leggero, la larghezza dovrà essere sicuramente maggiore.
I cerchi in fibra di carbonio di larghezza superiore a 30-32 mm innalzano considerevolmente la rigidità della ruota, ciò vuol dire che la confidenza di guida potrebbe subire un calo e tu incombere in capitomboli di un certo livello. Occhio quindi.
Ad una maggiore larghezza del cerchio corrisponde (in teoria) una maggiore rigidità torsionale della ruota

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Attenzione però qui, a differenza di altri contesti, la rigidità non è sempre un vantaggio. Al contrario diventa un vero e proprio handicap per la guida su terreni rocciosi o percorsi sconnessi.

La regola generale è che un cerchio molto largo e quindi una ruota molto rigida sono un vantaggio, facilmente percepibile, sui sentieri dedicati alla velocità. Quindi poche rocce e sassi, niente buche o rotture varie, uno spasso insomma.

Se poi sei particolarmente bravo alla guida, il cerchio largo è quasi sempre vantaggioso, ma questo è solo un mezzo consiglio: ci dichiariamo esenti da ogni responsabilità per traumi vari ed eventuali.

Maggiore è la larghezza del cerchio e maggiore è il peso della ruota

Intuizione geniale vero? Aspetta a fare battute sarcastiche, ti spieghiamo anche il perché: essendo il cerchio una massa rotante, influisce sull’inerzia della ruota nei cambi di direzione e di velocità. Un cerchio più largo, quindi, quasi sempre pesa di più. Ciò da un lato porta i benefici della rigidità torsionale e della precisione, ma dall’altro rallenta i cambi di direzione e più in generale la guida.
Un cerchio più largo richiede una costruzione ad hoc della ruota

Se hai comprato una ruota Mavic o DtSwiss rassegnati alle scelte  fatte dal costruttore in termini di compromesso fra rigidità, leggerezza, precisione di guida e affidabilità.

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La larghezza del cerchio, infatti, è stata calcolata in base a diversi fattori quali:

-numero dei raggi e alla loro tensione, al loro incrocio e alle loro caratteristiche tecniche (spessore, diametro e materiale)

-caratteristiche del mozzo (altezza delle flange, distanza fra le flange, attacco per raggi a testa dritta oppure curva).
È scontato dire che ogni ruota ha la sua destinazione d’uso, perciò se la ruota è da Xc il cerchio non sarà larghissimo perché il fattore leggerezza è molto importante e non occorre la stessa rigidità torsionale di una ruota da enduro.

Comprare una ruota realizzata artigianalmente è tutta un’altra storia invece. Tieni sempre conto che le tue preferenze saranno valutate da chi la realizza e se ne intende sicuramente più di te. Lo scopo sarà arrivare a un buon compromesso fra rigidità, leggerezza, precisione di guida e affidabilità. Occhio però affidarti ad un artigiano esperto, che usi materiali di qualità, non sarà sicuramente economico, fattene una ragione.

La battuta Boost ha la sua influenza sulla larghezza del cerchio

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Uno dei vantaggi dello standard Boost è quello di avere una campanatura più simmetrica, cioè l’inclinazione dei raggi sul lato sinistro della ruota e quella dei raggi sul lato destro della ruota è più simile fra loro.
L’immagine si riferisce a una ruota compatibile Boost:

Il risultato è una campanatura non completamente simmetrica, ma con sicuri benefici per la rigidità torsionale, per la precisione e per l’affidabilità della ruota. Tutto ciò è possibile grazie alla ripartizione, equa, su tutti i raggi delle sollecitazioni a cui la ruota è sottoposta (impatti con il terreno, curve e trazione della catena).
Quindi non avrai bisogno a tutti i costi di un cerchio super wide per arrivare a una ruota che sia più solida, reattiva ed anche più leggera.

Adesso basta però, non vorremmo che tutto questo parlare di ruote cerchi e circonferenze finisca col farti girare le scatole!