MTB, quale scegliere

Ci si domanda spesso quale Mountain Bike realizzare, questo può essere un problema se non si sa bene che cosa ci si deve fare.

Mi è capitato molte volte di sentire richieste assurde, come volere una bici da downhill per andare a pedalare, fare tanti km ed andarci al bar, persone alte 1.50 cm che mi hanno chiesto la 29″, e chi più ne ha, più ne metta.

Il rischio di sbagliare modello di Mountain Bike può essere alto se non conosciamo le caratteristiche principali di queste biciclette.

Le tipologie di Mountain Bike sono veramente tante. Per questo voglio elencare i principali modelli con tanto di descrizione dettagliata: spero ti possa aiutare quando acquisterai la tua prima o la prossima bicicletta, sopratutto se il tuo negoziante ti vuole rifilare quella che ha in negozio.

Iniziamo dal presupposto che le biciclette vanno date su misura e non in base all’altezza, quindi ti invito a dare un occhio ai nostri servizi extra. Non acquistare mai una bicicletta solo in base all’altezza, perché al 90% ti causerà problemi muscolari in quanto non è stata adattata con le tue misure antropometriche.

Noi ti abbiamo avvisato, poi sta a te decidere, la salute è la tua.

Un altro punto molto importante è capire se 27.5″ o 29″ pollici, spero di farti comprendere l’importanza di queste due misure di gomma e farti dimenticare della moda della ruota.

Per non fare confusione ho organizzato una lista partendo dall’escursione più alta fino alla più bassa, così capirai anche a che disciplina si possono associare ogni tipo di modello di Mountain Bike.

Per non perderti questa guida clicca la copertina della guida MountainBike e Bici da Strada, quale scegliere?

 

DOWNHILL, 200 Mm – 27.5″

Con un’escursione attorno ai 200mm, la bicicletta da DH è ottimizzata per la discesa.

Passo lungo, angolo di sterzo aperto e piantone sella disteso: tutto è ottimizzato per le elevate velocità che si raggiungono in questa specialità.

Le DH montano forcelle doppia piastra da 200mm e steli fino a 40mm.

Le ruote sono da 27.5″ ed il telaio è in genere in alluminio.

Questa tipologia di bici è concepita ed ottimizzata per l’utilizzo in DH, una disciplina agonistica in cui i riders si sfidano su percorsi tecnici completamente in discesa.

Una DH degna di tale nome è insomma una macchina da gara ed è concepita per dare il massimo nei 2-3 minuti di run.

Al di fuori delle gare, le DH possono essere utilizzate come mezzi per chi vuole elevate prestazioni in discesa.

La bici da DH è adatta a chi vuole andare a cannone, a chi cerca sempre la linea più veloce, ad un rider che punta al cronometro e all’efficienza nella guida, piuttosto che allo stile o alle manovre aeree.

Naturalmente una DH non è pedalabile, quindi serve un impianto o un furgone per arrivare in cima.

 

ENDURO, 160/180 Mm – 27.5″ 29″

La disciplina del momento, le bici da enduro non sono solo adatte alle gare, ma sono ottimi mezzi per pedalare e divertirsi sui più tecnici singletrack.

Le bici da enduro utilizza un telaio full suspended con escursione sui 160-180mm.

Il formato ruota predominante è stato quasi sempre il 27.5″, ma stanno affacciandosi sempre più modelli da 29″ ad escursione leggermente inferiore, più orientati alle gare.

L’allestimento può essere più o meno leggero, ma comunque è orientato all’affidabilità e deve essere robusto, in grado insomma di sopportare le forti sollecitazioni di una discesa a tutta velocità su sentieri ricchi di ogni tipo di ostacoli.

Niente componenti da XC, spesso si montano invece manubri, freni o altri pezzi provenienti dalla DH.

Le bici da enduro sono i mezzi ideali per partecipare ad eventi e gare di enduro, gare gravity in cui si alternano risalite pedalate non cronometrate a prove speciali (cronometrate) prevalentemente in discesa.

Le bici da enduro sono adatte anche alle freeride marathon, gare in cui centinaia di concorrenti si

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sfidano, partendo in massa, su interminabili discese di migliaia di metri di dislivello.

Al di fuori dell’ambito race, le bici da enduro sono l’ideale per chi vuole un mezzo estremamente performante su discese naturali.

Una bici maneggevole, agile, sicura sul ripido e sullo sconnesso, ma che sia allo stesso tempo pedalabile e permetta di arrivare in cima con le proprie forze.

La bici da enduro scende forte, infonde sicurezza alle alte velocità e si pedala anche bene.

Questo è il motivo per cui moltissimi riders pedalano abitualmente questo tipo di bici per i propri giri.

 

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All-Mountain, 140/150 Mm – 27.5″ 29″

Con il termine all mountain si intendono due aspetti diversi della mountain bike.

Da un lato con all mountain/enduro si indica una grande “disciplina” che altro non è che il girare in montagna con la propria bicicletta.

Quello che la maggior parte dei riders fa ogni weekend: uscire con gli amici alla ricerca dei sentieri più belli.

Si può praticare con ogni tipologia di bici, ma le più adatte sono le bici trail, all mountain ed enduro.

Con un’escursione attorno ai 140-150mm le bici da AM sono più orientate alla discesa rispetto alle trail bike.

Le bici da all mountain sono pensate per chi vuole un buon bilanciamento tra prestazioni discesistiche e pedalabilità.

Un mezzo performante sia in salita che in discesa, adatto a chi non vuole rinunciare a pedalare bene ma vuole comunque togliersi qualche sfizio in discesa.

L’obiettivo è divertirsi e godersi la giornata.

Per la loro versatilità sono bici adatte ad ogni tipo di sentiero e di percorso, dai giri con tanto dislivello a quelli con discese impegnative.

 

Trail, 120/140 Mm – 27.5″ 29″

 Con circa 120-140mm di escursione anteriore-posteriore, le trail bike possono sembrare molto simili alle bici Marathon.

La vera differenza la fanno però le geometrie, molto più rilassate e discesistiche.

Angolo sella più disteso e sterzo più aperto per rendere più comoda la bici in salita e più performante in discesa, nonostante la limitata escursione.

Oltre alle classiche trail bike biammortizzate, esistono inoltre bici front suspended che per escursione e caratteristiche possono essere inserite in questa categoria.

Sono anche chiamate “front da enduro“, ma in realtà sono più vicine ad una trail bike o ad una all mountain, piuttosto che ad un’enduro.

Le trail bikes sono ideali per giri epici in alta montagna.

Non essendo una bici pensata per un certo tipo di competizioni, la trail bike nasce come bici per un utilizzo ricreativo.

Una bici adatta a giri lunghi in montagna, dislivelli impegnativi, lunghe percorrenze, ma allo stesso tempo in grado di essere sicura e divertente anche in discesa.

A chi è rivolta? A chi pratica all mountain o escursionismo, a chi vuole una bici con cui divertirsi la domenica con gli amici e cerca un mezzo molto pedalabile, senza però ricercare la prestazione pura in salita.

In discesa però non bisogna ricercare eccessive prestazioni discesistiche, giusto un mezzo sicuro in grado di destreggiarsi discretamente anche su sentieri impegnativi.

 

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Marathon, 100/120 Mm – 27.5″ 29″

Simili alle bici da XC per allestimento e caratteristiche, le bici marathon hanno in genere più escursione e sono full suspended.

Sono pensante per percorsi e gare più lunghe, dove un mezzo eccessivamente rigido e reattivo sarebbe stancante e quindi penalizzante.

A differenza delle bici da XC, l’escursione delle bici marathon è maggiore, sui 100-120mm. Si tratta in genere di telai full suspendend, caratterizzati da un’elevata resa in pedalata.

Le ruote sono solitamente da 29″, per il fatto che in questa disciplina non serve particolare agilità o maneggevolezza, quanto più una bici non troppo nervosa in discesa, che scorra bene sugli ostacoli, che mantenga la sua velocità anche sullo sconnesso senza richiedere una guida troppo fisica.

Largo uso del carbonio anche in questa categoria: al pari delle bici XC, le Marathon sono ottimizzate per la salita (una gara Marathon si vince salendo forte), ma sono meno nervose e reattive, essendo quindi adatte a gare più lunghe.

Le bici marathon sono destinate alle granfondo, gare insomma che prevedono lunghe permanenze in sella e lunghi percorsi.

La bici è infatti molto performante in pedalata, ma è in grado di offrire maggior comodità di una bici da XC sul lungo.

Al di fuori dal campo agonistico, la bici marathon può essere valida per giri lunghi, magari a tappe, che però non prevedono discese particolarmente tecniche.

Le bici marathon possono anche essere utilizzate come mezzi da escursionismo tranquillo, per chi cerca lunghe percorrenze senza particolari discesistiche.

 

XC Cross Country, 80/100 Mm – 27.5″ 29″

Il termine XC indica una precisa specialità agonistica riconosciuta dall’UCI.

Si tratta di gare ad anello su brevi percorsi da ripetere più volte, caratterizzati da salite tecniche e discese solitamente su single track.

Le bici da XC sono quindi dei mezzi pensati per questa disciplina, delle macchine da gara ottimizzate a tale scopo.

Solitamente front suspended e raramente biammortizzate, le bici da XC sono mezzi ottimizzati per salire forte, a ritmi estremamente intensi.

L’escursione è solitamente limitata a 100mm.

Le bici da XC sono pensate per le gare di cross country, quindi la loro destinazione d’uso tipica è l’XC agonistico.

Al di fuori dell’ambito agonistico, la bici da XC può comunque essere un ottimo mezzo per allenarsi o per affrontare percorsi misti, ricchi di saliscendi, collinari, magari anche con tratti di pianura o di asfalto.

L’efficienza in pedalata è ottima, questo consente al rider di salire forte e di spingere al 100% delle proprie possibilità.

La bici da XC non è però un mezzo per chi vuole andare tranquillo in salita, godendosi il panorama.

La bici XC va bene a chi vuole scannare, andare sempre al 100%, soprattutto in salita e non ha particolari esigenze di performance in discesa.

 

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Ciclocross, 28″

Il ciclocross viene utilizzato dagli atleti della bici da corsa per mantenere alto il livello fisico senza doversi sciroppare lunghissime uscite su asfalto bagnato, mentre ai biker della mtb consente di migliorare le tecniche di guida.
Quali sono le caratteristiche di una bici da ciclocross?

Si tratta di una bici con una fisionomia che rassomiglia a quella di una bici da corsa ma con notevoli differenze.

La prima sta nella luce tra i foderi, che consente di installare coperture larghe e artigliate.

In secondo luogo troviamo una scatola del movimento centrale più alta per superare radici e gli ostacoli artificiali lungo il percorso e angoli dei tubi piantone e di sterzo più aperti, per una guida più eretta.

Infine i foderi sono più lunghi e il rake della forcella più accentuato, permettendo così di ampliare il passo ruota e di ottenere più stabilità.

Queste caratteristiche la rendono decisamente più comoda rispetto a una bici da corsa tradizionale e la rende polivalente, permettendo di utilizzarla in ambiti totalmente diversi da quelli del circuito di gara.

 

Gravel/Freeranger, 28″

Una delle novità più interessanti di questi ultimi anni sono sicuramente le gravel bike, biciclette con un’impronta da corsa pensate però per affrontare strade bianche, sentieri e sterrati, luoghi finora resi accessibili soltanto dalle mtb.

Alla prima occhiata una gravel può apparire come una bici da corsa pensata per andare fuori strada ma la realtà è diversa.

Questo tipo di bicicletta infatti prevede un assetto più eretto e meno aerodinamico del ciclista, privilegiando la stabilità e il comfort in sella.

Obiettivo di una gravel infatti è macinare parecchi chilometri al giorno, alternando tratti di asfalto, strade bianche e trail poco impegnativi.

 

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E-Bike

Le mtb elettriche possono essere un ottimo modo per pedalare più facilmente nella natura, permettendo a molte persone di percorrere sentieri e strade sterrate con un impatto ambientale estremamente minore rispetto a quello di una moto da fuoristrada.

I puristi della mtb storcono un po’ il naso di fronte a questi mezzi, criticando il fatto che molte più persone possano accedere ai sentieri di montagna una volta riservati a chi è molto allenato.

In realtà basta provare una mtb elettrica per capire che il motore aiuta, ma non sostituisce la pedalata, e in salita bisogna comunque faticare.

Il mercato delle mtb elettriche si è ormai molto diversificato, e sono disponibili versioni elettriche di modelli 27,5″ (anche in versione Plus) e 29″, così come mtb front o full e si possono trovare in qualsiasi modello delle mountainbike.

 

RUOTE DA 27,5 o 29″ POLLICI

I vantaggi della ruota da 27 pollici e mezzo sono semplici: superano gli ostacoli e tracciano i percorsi meglio delle 26″, ma sono più maneggevoli e agili rispetto alle 29″.

Sono letteralmente il meglio dei due mondi, aumentando efficacemente le prestazioni e la confidenza del ciclista con il mezzo.

Siamo arrivati alla fine, spero che adesso tu abbia più chiaro in mente quello che vuoi fare, dove vuoi pedalare e ovviamente qual è la bici giusta per te!

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