Vestirsi bene è importante…specialmente d’inverno

Per chi ama la MTB l’Italia offre la possibilità di pedalare in posti meravigliosi, tra paesaggi diversi, salite e discese, con il sole che ti scalda il volto e mette in evidenza i tuoi occhiali nuovi di zecca.

Tutto bellissimo ma…d’inverno?

Col freddo la situazione cambia perché le temperature possono diventare davvero rigide. Sicuramente ne sai già qualcosa e ti sarai già preso dei bei geloni. Difficile trovare il consiglio giusto perché ci vuole un esperto che sappia di cosa sta parlando.

Per fortuna tu segui gli articoli di Miscela Sportiva: noi di strada ne abbiamo macinata tanta, in ogni condizione possibile e immaginabile. In questo articolo vogliamo darti le informazioni giuste per smettere di patire il freddo e poter utilizzare la tua amata MTB anche d’inverno!

Prima di cominciare però è giusto dire una cosa: noi diamo delle linee guida da seguire, poi, siccome siamo tutti diversi e ognuno di noi sopporta il freddo in modo diverso, devi essere tu a regolarti in base a come ti senti.

Punto primo: quanto freddo fa?

Sai che uno degli errori più diffusi è pensare che se fa tanto freddo vuol dire che bisogna coprirsi tanto? Stile grande parete, grande pennello. Non c’è niente di più sbagliato. Quando si inizia a pedalare ci si scalda in fretta, in particolare quando si compiono sforzi, quindi si suda di più e ci si bagna. Questo ti espone ad alto rischio di raffreddamenti che potrebbero facilmente compromettere la tua salute.

Cosa fare quindi? Bisogna cercare di sudare il meno possibile e di tenere sempre ben coperti testa, mani e piedi. Sempre meglio sentire un po’ di freddo alle prime pedalate che beccarsi un febbrone da cavallo perché l’aria fredda ha trasformato il sudore corporeo in una lastra di ghiaccio!

Sicuramente starai pensando:

Va beh, però in salita si suda e basta.

Vero, hai ragione. La soluzione? Porta sempre con te una maglietta intima di scorta. Appena hai finito di scalare la tua salita, cerca un posto non troppo esposto al vento gelido e cambiati subito, vedrai che la differenza si sente immediatamente. Te lo diciamo noi che di maglie ne abbiamo cambiate a vagoni!

 

Da qui nasce un’altra domandona: come vestirsi quindi?

Innanzi tutto, anche se non siamo dei meteorologi, possiamo capire se c’è il sole o tira vento. Se la temperatura è più godibile, allora possiamo anche vestirci un po’ meno ma se il vento tira forte è meglio coprirsi bene con capi non traspiranti. Se il sole non c’è proprio, tira fuori dall’armadio anche la protezione termica (col freddo non si scherza, non dimenticarlo mai).

Tornando alla salita, perché prima o poi ad una salita si arriva sempre, meglio pedalare senza essere troppo coperti. Se quando siete usciti la mattina la temperatura era bassissima e vi siete messi una giacca a vento o un piumino, questo è il momento di toglierlo.

Ok, ok, arrivo al sodo. Vediamo seriamente cosa è meglio indossare. Innanzi tutto abbigliamento intimo perché diminuisce la quantità di sudore a contatto con la pelle del corpo. Sceglietelo bene però: compratene uno con inserto Wind Protection, costicchia, lo sappiamo, ma la membrana protettiva funziona davvero bene. Ma da solo non è sufficiente, quindi sarebbe bene indossare anche una maglia termica a maniche lunghe e una giacca (più o meno pesante a seconda del grado di freddo).

Orange

Di nuovo, finita la salita, posticino riparato e cambio veloce di maglia intima.

Siccome abbiamo a cuore anche la tua testa, ci raccomandiamo, utilizza un sottocasco non termico tergisudore in salita e un sottocasco termico antivento in discesa. Se sei il tipo che in salita non vuole indossare niente, non fare il duro e prima della discesa proteggi la tua testa perché prenderai un sacco d’aria gelida.

Per le mani vale lo stesso ragionamento, quindi evito di riscriverlo perché sono sicuro che tanto hai capito il concetto.

 

Per ogni salita esiste una discesa? Certo!

Vediamo quindi qual è il miglior modo per vestirsi in discesa. Chia ama la MTB difficilmente farà

discesoni sull’asfalto ma piuttosto scegli le sigle track. La cosa ha due vantaggi in termini di gestione del freddo:

  1. La velocità e ridotta rispetto a quella sull’asfalto
  2. L’Off Road richiede sforzo muscolare e induce il copro a produrre adrenalina, due fattori che contribuiscono ad aumentare la temperatura interna.

Partiamo dal presupposto che, dopo la salita, hai l’intimo nuovo e asciutto. Ti ricordi la giacca che ti sei tolto prima? Ecco, ora è decisamente meglio rimetterla.

Asciugatevi bene la testa ed eventualmente cambiate il sottocasco. Se le mani sono un punto dove soffrite particolarmente il freddo, potete indossare dei guanti invernali ad alta protezione termica. Tenete presente però che sono un po’ 

ingombranti e che riducono la libertà di movimento. Un’ottima soluzione sono quelli della Endura.

No, non ci siamo dimenticati del tuo bel visino. Un’ottima soluzione per proteggerlo è un passamontagna ad hoc, come per esempio il modello della Sixs. Per gli occhi, invece, la mascherina del casco integrale è perfetta: facci un pensierino.

 

Non ci rimane altro che parlare di come proteggere piedi, gambe e ginocchia.

La bestia nera di chi teme il freddo in MTB sono proprio i piedi. Sono davvero difficili da scaldare e ognuno di noi deve trovare il metodo a lui più congeniale. Noi te ne elenchiamo un po’:

1.La prima cosa da fare è indossare un calzino termico. Occhi che non sei Alberto Tomba e non devi fare uno slalom gigante, quindi non indossarne più di due paia altrimenti rischi d limitare la circolazione del sangue. Ti segnaliamo quello che secondo noi è un buon prodotto, ovvero il calzino Endura Mtr.

  1. Scegli una scarpa invernale, studiata e realizzata per chi pedala d’inverno. In questo caso non pensare a risparmiare e compra un modello di qualità.
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  1. Se cerchi una soluzione economica, allora il copriscarpa è una valida alternativa, ce ne sono di ottimi, come l’Endura.

Gambe

Qui l’argomento si complica un pochino perché entrano in gioco due fattori:

  1. Coprire le gambe ha come effetto un rendimento muscolare più performante
  2. Coprire le gambe ha come effetto un maggior riscaldamento corporeo.

No non ho scritto male: è proprio una gatta da pelare. Non ti preoccupare, ci pensiamo noi a dirti come fare, ecco alcune opzioni:

Indossa calzoncini estivi e calzoni antivento selezionabili: in salita lascai scoperte le ginocchia e in discesa, se fa freddo, aggiungi la parte inferiore. In questo caso i calzoni Thermolite Pro Biblong Endura sono ottimi.

Indossa calzoncini estivi, gambali ¾ e copri tutto con i baggy short.

Salopette ¾ con ginocchia e stinchi scoperti se fa poco freddo

Se fa tanto freddo indossa una salopette intera

Se il freddo è da panico utilizza sia la salopette invernale intera che un calzone antivento.

Nella lotta al freddo è fondamentale che tu sappia che glutei e cosce sono le parti che devi proteggere meglio!

 

Cosa ci rimane? Le ginocchia.

I consigli che ti abbiamo appena dato tengono tutti in considerazione le tue ginocchia, i gambali sono molto comodi e versatili, certo che se la temperatura scende e in giro vedi pinguini, meglio pensare di vestirsi in modo più pesante.

 

Dulcisi in fundo: lo zaino serve?

Che dire, secondo noi si. A parte che lo puoi usare per portare con te acqua e altre cose che possono servirti, d’inverno diventa utilissimo per inserire i cambi e le giacche. Ricordati che il freddo non perdona, quindi non partire mai sprovveduto, infila nello zaino tutto l’occorrente per evitarti brutte sorprese!

Di certo l’inverno non è il periodo più facile per uscire in MTB, però di sicuro è uno dei più belli, offre paesaggi meravigliosi, meno traffico e molta soddisfazione.

Adesso che sai come proteggerti dal freddo, non rinunciare all’out door che ami tanto, salta in sella alla tua MTB!

A presto!!